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Dopo il premio ricevuto per la seconda volta in dieci anni nella XXIII edizione del Memorial Bardelli presso il comune di Pistoia per la fattiva lotta al doping che Ivano Fanini porta avanti da molti anni, è arrivato per lui un nuovo riconoscimento
Il sindaco del comune di Villanova Mondovì (CN), Giuseppe Boasso, ha consegnato a Fanini lo stemma del Comune.
“E’ un riconoscimento di particolare importanza che viene concesso a enti o personalità che si distinguono per attività benefiche” sostiene il sindaco e continua “E’ il caso del Patron di Amore & Vita McDonald’s che pur contro tutto e tutti sta portando avanti una battaglia per la tutela della salute degli atleti.
La sua squadra per questo viene spesso boicottata ma Fanini pur a caro prezzo va avanti per difendere gli ideali di Amore & Vita”.
Parole di elogio sono arrivate da tutta l’amministrazione comunale e dai fratelli sacerdoti Franco e Matteo Bernelli, rispettivamente parroco di Villanova e di St. Mary a New York giunto in Italia appositamente per la festa dove erano presenti 270 simpatizzanti che hanno applaudito a lungo Fanini.
In particolare il primo cittadino ha voluto sottolineare l’impegno di Fanini per allevare i giovani ciclisti del suo vivaio dai 6 anni in su, secondo principi di correttezza e lealtà, valori fondanti di qualsiasi sport. Solo educando i ragazzi che si avvicinano allo sport sin da giovane età, a competere tutelando tra l’altro anche la salute oltre che l’onestà sportiva, si potrà un domani pensare di sconfiggere definitivamente il doping. Fanini ha ringraziato il Sindaco e tutti i presenti sostenendo che questi riconoscimenti gli danno la forza di andare avanti ed i cambiamenti che stanno arrivando nel ciclismo, sono anche il frutto delle sue battaglie contro il doping. Grazie anche al suo contributo oggi è più difficile barare e chi lo farà in futuro sarà squalificato per 4 anni. E’ molto tempo che Fanini si batte per questo e fortunatamente la Wada lo ha capito. Ora è necessario fermarsi e capire che tutti devono lavorare uniti e lottare sempre di più per raggiungere lo scopo di uno sport pulito senza pensare al business.
Se il ciclismo ritroverà i veri valori che sono alla base dello sport, ritorneranno anche i grandi sponsor che ultimamente si stanno allontanando, caso recente la tedesca T-Mobile.


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