Team
  Storia
  Store
  Photo Gallery
  Campioni
  Area Download
  Sponsor
  Press Room
  Archivio News
  Contatto
  Kid's Room
NEWS
 
  NEWS
 
 

Ivano Fanini è sconvolto e parla a singhiozzi. La morte di Valentino Fois è per me una bastonata tremenda, di quelle che non ti fa più rialzare.
Questo ragazzo per me rappresentava una vittoria perché l’avevo aiutato a superare i suoi problemi. Era passato dalla depressione, dalla dipendenza alle droghe ad una nuova vita, ricca di stimoli che aveva dimenticato, come la competizione, lo stare in gruppo con i suoi colleghi, la voglia di risorgere e fare le cose per bene per tornare grande quando era il fedele gregario di Pantani. Ho avuto l’impressione che avesse messo la testa a posto, a novembre voleva sposare la fidanzata Rachele sognando di avere due gemelle.
Stamani volevo fermare la squadra che sta partecipando alla settimana Coppi e Bartali ma i suoi familiari mi hanno chiesto di far correre comunque i suoi compagni in suo onore perché la bici era di nuovo la sua compagna di vita e quindi lui avrebbe voluto così. I ragazzi diretti da Pierino Gavazzi e Maurizio Giorgini pur profondamente sconvolti dall’accaduto, sono partiti con il lutto al braccio e soprattutto con la speranza di potergli presto dedicare una vittoria.
Amore & Vita McDonald’s, ha tra i suoi ideali la lotta al doping e tra i suoi obbiettivi ha il rilancio di campioni caduti in disgrazia. Per me salvare e recuperare un corridore che si è trovato in difficoltà ha più valore che vincere un Giro d’Italia o un Tour de France. Credo di esserci riuscito con tanti senza fare i nomi ed anche con Valentino, alla sua prima richiesta di aiuto manifestata sulla Gazzetta dello sport alcuni mesi fa. Sono certo di aver fatto ciò che nessuno avrebbe fatto per lui ma ho un solo rammarico: doveva stare in albergo con i suoi compagni che stanno partecipando alla Settimana Coppi e Bartali, per rimanere insieme alla squadra in un ambiente per lui salutare ed invece aveva preferito ritornare a casa in occasione dell’inaugurazione dell’asilo aperto dalla sua compagna. Tra l’altro era contentissimo di essere stato selezionato a partire alla imminente Settimana Lombarda, dove contava di far bene correndo sulle strade di casa. Era pure arrivato 10° ad una tappa del Giro della Costa d’Avorio e 38° in classifica generale ed a parte qualche discussione per qualche birra di troppo durante i suoi momenti di pausa, eravamo contenti dei suoi progressi. Evidentemente ieri sera deve essere uscito con alcuni dei suoi vecchi amici e non so cosa possa essere successo.
Forse se fosse  rimasto con i compagni a seguire le tappe della Settimana Coppi e Bartali, sarebbe ancora vivo. Il mio pensiero ed affetto va alla mamma, ai cognati, alla fidanzata con cui ho gioito e da cui ho ricevuto mille ringraziamenti quando lo avevamo visto ritornare in forma e con cui ora condivido questo dolore lacerante.




    TORNA ALL'ARCHIVIO NEWS
 
 
 
 
P.iva 02254630466
 
Torna alla Home Page