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Ciclismo:drogato e barbone, Fanini rimette in bici Gerlach.

Ciclismo e filantropia. Ivano Fanini, patron di Amore e Vita – McDonald’s, continua l' esperienza del recupero di ex ciclisti. Dopo aver provato con Valentino Fois, ora l' imprenditore lucchese tenta il rilancio dello statunitense Chad Gerlach, 36 anni, ex US Postal che conta 12 successi in carriera tra il 1996 e il 1998 tra cui due tappe al Tour de Lankgawi. Gerlach ha lasciato l'agonismo nel 2003, dopo la chiusura della sua squadra e la morte del suo miglior amico, Ryan Smith (ucciso a pugnalate in una rissa) e da allora ha conosciuto alcolismo, tossicodipendenza e una vita da barbone.

A segnalare Chad Gerlach alla famiglia Fanini e' stato Roberto Gaggioli, che collabora dagli Stati Uniti con Amore e Vita, e che ha a corso con Gerlach negli ultimi anni di carriera. “Chad, oltre ad un caro amico, era una grande promessa del ciclismo americano – spiega Gaggioli – purtroppo la sua fragilità psicologica lo ha portato vicinissimo al suicidio. Volevo riportarlo in gruppo già qualche anno fa, purtroppo era il periodo in cui viveva da barbone e per me fu impossibile rintracciarlo. Poi guardando la tv lo vidi. Era protagonista di una trasmissione in onda qui da noi in USA, un reality che segue la vita dei ‘tossicodipendentii’ e li aiuta alla disintossicazione. Quindi chiamai subito Cristian e lo invitai a vedere le scioccanti puntate di questo show, online su You Tube e dove l’ex ciclista raccontava il suo dramma una volta iniziato il percorso di disintossicazione. Cristian ed Ivano hanno capito che ci trovavamo di fronte ad un caso molto delicato, e da qui è partito tutto” conclude Gaggioli.    

''Nel 2003 e' cominciato il mio deserto - spiega Gerlach – per quasi cinque anni ho vissuto da drogato, accattone e senzatetto. Vivevo con il solo intento di fumare crack, questa era il mio obbiettivo primario. Ho abbandonato tutto, compreso la mia famiglia, ero già morto dentro e me ne rendevo conto, mi mancava il ciclismo che era l’unica cosa che avesse mai contato in vita mia, quindi ricercavo quel brivido che solo le corse sapevano darmi nella droga. Fortunatamente la mia famiglia però ha continuato ad amarmi ed ha lottato con tutte le forze affinché accattassi di farmi seguire dallo Show televisivo A&E TV che ha documentato i miei ultimi giorni di vita da tossico e barbone e ha sovvenzionato la mia disintossicazione e riabilitazione presso un centro di recupero in Florida.”

Oggi Chad Gerlach è sobrio e non ha più toccato droghe da un anno. Finalmente recuperato è tornato alla vita e Ivano Fanini gli offre la possibilità di tornare a correre.

Nel 2009 gareggerà con Amore e Vita – McDonald’s. ''Noi siamo il team delle scoperte ma anche delle seconde chance - spiegano Ivano e Cristian Fanini - quindi non potevamo non offrire una opportunità a Chad. Non ci aspettiamo risultati, ma soltanto che torni ad amarsi e ad amare la vita attraverso la sua unica grande passione, il ciclismo''.

Chad sta allenandosi moltissimo, già ad un buon livello – come afferma Roberto Gaggioli – e in attesa di venire in Italia adesso vive e lavora a Sacramento, dove intanto fa il commesso in un negozio di ottica: ''Mi permette di pagare i conti che ho ancora in sospeso - racconta – in attesa  di andare in Italia a correre''.

   Gerlach, aveva cominciato a correre a 15 anni: 40 successi da junior, poi la fama e l' attenzione della Us Postal, i diverbi con Lance Armstrong e un 1996 di successi. ''Voglio tornare in bici perché non mi piace come ho lasciato: avevo 30 anni e mi sentivo al top. Poi la morte del mio migliore amico e la chiusura della squadra....Così sono entrato nel mio deserto: la depressione, l' alcolismo, la droga. Non mi prendevo cura di me, non mi importava l' igiene personale. Poi, prima che fosse troppo tardi, è arrivata la proposta dello show in tv dedicato a persone come me. Ho pensato che con quei soldi sarei tornato a correre per divertimento, invece è arrivato Gaggioli e poi il contratto grazie all’interesse dei Fanini. Non mi sento vecchio e anche se ho fumato droga non credo di avere i polmoni rovinati. Mi sto già allenando duramente per ritrovare la condizione. Mi sento bene. Non so se riuscirò a vincere una corsa, ma sono certo che la mia sarà una bella storia da raccontare''.



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