Team
  Storia
  Store
  Photo Gallery
  Campioni
  Area Download
  Sponsor
  Press Room
  Archivio News
  Contatto
  Kid's Room
NEWS
 
  NEWS
 
 

Doppio impegno agonistico per Amore & Vita – McDonald’s.
Oggi in Bretagna, nei presi di Rennes, Amore & Vita – McDonald’s correrà la Route d’Adèlie de Vitrè, allo stesso tempo la 1° selezione del team sarà impegnata nella 4° tappa della Settimana Lombarda.
Maurizio Giorgini sarà sull’ammiraglia dell’importantissima corsa francese, valevole come prova di Coppa di Francia. Al via ci saranno gli americani Chad Gerlach e Andrew Talanski, i russi Alexei Bauer e Vladislav Borisov, l’italiano Fabio Gilioli, il danese Sore Nissen, il tedesco Christian Mueller ed il canadese Phil Cortes. “Ci aspettiamo che questi ragazzi facciano una bella performance – commenta Cristian Fanini – ne abbiamo almeno due, e mi riferisco a Mueller e Borisov che amano questi tipi di percorsi costantemente ondulati, e sicuramente potrebbero cogliere un buon risultato. Abbiamo molta fiducia ma si sa, nel ciclismo tutto è possibile quindi staremo a vedere”.
Allo stesso tempo gli altri atleti diretti da Gaggioli alla Settimana Lombarda proveranno a riscattarsi dopo il 2° posto nella tappa di ieri con Yuriy Metlushenko. Ed è proprio quest’ultimo, a cui non è andato giù di aver perso la volata di ieri, il più motivato.
“Anche se oggi la tappa non sembra adatta ai velocisti, io ci proverò. Sto benissimo, ho una squadra fantastica e soprattutto conosco perfettamente questi percorsi visto che vivo nella zona. Cercherò pertanto di tener duro ed inventarmi qualcosa per riscattare la delusione di ieri, dove se sono arrivato secondo è stato esclusivamente a causa mia. Ho commesso infatti lo stesso errore della 1ma tappa del Coppi e Bartali, ho fatto partire il mio compagno Grechyn (a cui volevo dedicare la vittoria per la nascita del suo terzo figlio Bogdan proprio 48 ore prima) troppo presto, e a  mia volta ho iniziato a sprintare a 350 metri dal traguardo. Pensavo di farcela, perché le gambe erano super, purtroppo ho peccato di presunzione e non si possono sottovalutare campioni come Gavazzi, Petacchi e Napolitano. Quando sprinti contro di loro, per vincere non devi sbagliare proprio niente, io ho sbagliato e ho perso. Mattia ha preso la mia scia e mi ha passato negli ultimi 10 metri. Gli faccio i miei complimenti perché è un amico e soprattutto è figlio del mio d.s. Gavazzi, però la rabbia resta tanta” conclude lo sprinter ucraino.  

    TORNA ALL'ARCHIVIO NEWS
 
 
 
 
P.iva 02254630466
 
Torna alla Home Page