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Ivano Fanini: Ho dato io l’idea di come fermare Valverde



La carovana del Giro d’Italia sta rientrando sul territorio nazionale. Come vedi questa edizione della corsa rosa ?

Credo che anche quest’anno purtroppo il Giro verrà dominato come tutti gli altri grandi giri da corridori-campioni (si fa per dire) che hanno già avuto problemi con il doping ma alla fine hanno sistemi più avanzati per sfuggire ai controlli che sono sempre indietro rispetto alle nuove frontiere del doping.
Al Giro d'Italia, il direttore Angelo Zomegnan, ha dichiarato che questa sarà l'edizione con più controlli di sempre, cioè prima durante e dopo. Ci saranno 520 controlli la metà dei quali a sorpresa e con un ispettore medico in più.
Ebbene, i controlli mirati ed a sopresa se fatti seriamente, sono soldi ben spesi ma gli altri non servono a niente perchè, se programmati, i risultati saranno sempre tutti ok. Non si deve lasciare la possibilità agli organizzatori di stabilire i controlli come vogliono loro tanto più a Zomegnan che alla partenza ha metà dei corridori che sono stati coinvolti o hanno in corso casi di doping. Tra questi si salva solo Basso perchè adesso sta correndo pulito e quindi va piano. Se tutti i corridori fossero puliti come lui, il vincitore del Giro sarebbe lui. Ho molta fiducia anche nel campione del mondo Cadel Evans.


Cosa proponi allora, per debellare il problema doping ?

Deve essere l'UCI e la WADA ad imporre per regolamento i propri controlli a sorpresa ed a tutti i livelli, cioè in ogni categoria di squadra, Pro Tour, Professional e Continental comprese ed a 360° cioè in tutte le categorie a partire dagli allievi e dagli juniores dove addirittura esiste il doping di squadra. I soldi risparmiati dai controlli inutili possono servire per aumentare i controlli nelle categorie giovanili dove per ora sono praticamente inesistenti. Immaginate se questi controlli venissero messi in atto: tutti i corridori vengono controllati anche solo due volte l'anno, mirati ed a sorpresa e, se corridori e squadre non cambiano il sistema doping, verrebbero trovati tutti positivi e con la radiazione entro due anni si fermerebbe il ciclismo. Stando ai fatti sembra che sia questo ciò che vogliono. E' un paradosso ma in fondo nasconde una tragica verità che purtroppo secondo me è l'unico modo per ritrovare uno sport leale e tutelare la salute dei futuri corridori.


Comunque qualche passo avanti è stato fatto….

Si, è vero, grazie soprattutto ai Nas, alla Guardia di Finanza ed a varie procure. Ma ancora molto è da fare. Pensate che solo nei prof negli ultimi 15 anni, tra corridori fermati, squalificati e morti, siamo ad oltre 500. E secondo me sono anche pochi perchè se non cambiano le cose, questo numero è destinato ad aumentare velocemente. Come si fa a continuare far finta di niente o a non vedere cose spudoratamente evidenti?
I passaporti biologici sono utili solo se l’UCI li usa senza guardare in faccia a nessuno e poi vanno eliminati i certificati medici depositati che autorizzano ad usare certi medicinali, perchè chi è malato deve stare a casa. La stagione è lunga e le gare sono fin troppe, c'è il tempo di curarsi, guarire e tornare alle corse senza certificati.





Perchè hai deciso di andare contro tutti, attirando inimicizie e isolamento ?

Il problema doping è scoppiato inizialmente dal mancato blizt dei Nas al Giro d’Italia ’96. Da allora ho pagato tanto per le mie posizioni e denunce ma niente vale quanto il mio obbiettivo. Voglio essere ricordato per aver lavorato concretamente per cambiare e salvare il ciclismo con le mie battaglie contro il doping. Per me è diventata una missione di vita, per l’infinito amore che nutro verso il ciclismo. Come sono riuscito io ad uscire dall’omertà, spero che i tanti scandali riescano a convincere tutto il movimento a fare come me.


Cosa significa che hai avuto l’idea di come fermare Valverde ?

Valverde, attuale numero uno al mondo, sta stravincendo da anni, barando, e quindi doveva essere fermato per doping. Nessuno faceva niente, allora ho dato l’idea di farlo bloccare quando si è trovato sul territorio italiano e così è stata scoperta la sua frode. Conto che ora verrà squalificato in tutto il mondo.


So che di recente hai incontrato il Ministro Roberto Maroni, cosa è emerso dal vostro incontro?

Spero che il Ministro dell'Interno ascolti quello che gli ho detto e cioè che intensifichi il lavoro dei Nas e della Guardia di Finanza per aumentare i loro controlli e di conseguenza le indagini delle Procure, gli unici in questi anni che hanno concretamente lavorato per migliorare il ciclismo.
E chiudo - con tutti i casi che purtroppo sono in corso e che presto coinvolgeranno altri nomi altisonanti, dove andremo a finire, se non viene preso subito riparo?

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