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Amore & Vita in Marocco per rendere omaggio alla memoria delle vittime di Marrakesch.

Da domani fino a domenica 8 Maggio, il team Amore & Vita correrà sulle strade marocchine che dalla capitale Rabat vanno a Casablanca la seconda edizione della Challenge du Prince, Trophèe Princer de l’Aniversaire.  Al via per l’Amore & Vita ci saranno Volodymyr Bileka, Nic Sanderson, Vladislav Borisov, Oleh Opryshko, Patrik Morèn e Philipp Mamos. Questi atleti cercheranno di dare il massimo soprattutto in onore delle 17 vittime della scorsa settimana a Marrakesch.
“Non è un bel momento per il Marocco e, a dire il vero, fino all’ultimo momento non sapevamo se saremo partiti, soprattutto per l’incolumità dei miei atleti e del personale” spiega il team manager Cristian Fanini. “Alla fine però ci siamo riuniti e deciso insieme di essere presenti. Il messaggio di Amore e Vita che portiamo da 21 anni è un inno alla vita, di conseguenza contro ogni tipo di violenza e terrorismo. E’ soltanto un piccolo segno di solidarietà che però in questo momento è importante per il Marocco. Inoltre, non ci limiteremo a fare una semplice comparsa, cercheremo di essere protagonisti, lottando per ottenere un risultato importante da dedicare alla memoria delle 17 vittime e alle decine di innocenti persone che sono rimaste ferite nell’attentato kamikaze.”


Amore & Vita committed  in Morocco as homage to the victims of Marrakech.

Amore & Vita team will take part (from tomorrow until Sunday, May 8) on the Moroccan streets from the capital Rabat to Casablanca to be the second edition of the Challenge du Prince, Trophee de l'Princer Aniversaire.
Volodymyr Bileka, Nic Sanderson, Vladislav Borisov, Oleh Opryshko, Patrik Moren and Philipp Mamos will be the contenders lined up by the director Roberto Gaggioli.
These athletes will try to do their best especially in honor of the 17 victims of last week in Marrakech.
'It's not a good time for Morocco and, to tell the truth, until the last moment we did not know if we left, especially for the safety of my athletes and staff, ' said team manager Cristian Fanini.
'But in the end we met and all together decided to be there. The message of love and life that we bring on our jersey since 1990 is a real hymn to life, therefore against all forms of violence and terrorism. It 'just a little sign of solidarity but at the moment I think could be important for Morocco. Also, we will try to be protagonists, struggling to get an important result to dedicate at the memory of 17 people dead and dozens of innocents who were injured in the kamikaze attack.”

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